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Settimana
12-mag 18-mag
Data Orario Commissione
12-mag 17.00 – 18.30 Diritto allo Studio Bitmap

12-mag 18.30 – 20.00 Sport Bitmap
13-mag 19.00 – 22.00 Consiglio di Zona Bitmap
14-mag 17.00 – 18.30 Scuola e PMZ Bitmap Bitmap Bitmap
14-mag 18.30 – 20.00 Commercio Bitmap
14-mag 21.00 – 22.30 Sanità Bitmap
15-mag 17.00 – 18.30 Urbanistica  Bitmap Bitmap Bitmap Bitmap
15-mag 18.30 – 20.00 Sicurezza
16-mag 21.00 – 22.30 Scuola e PMZ Bitmap
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Ogni volta che ci si trova a percorrere i sottopassi ferroviari di Greco, lungo i 200 metri di galleria, si affollano alla mente gli stessi pensieri: si parla con se stessi e ci si dice di affrettare il passo perché l’aria che si respira ci avvelena, perché il rumore è insopportabile, perché non ti senti sicuro e ti senti sempre più sporco. Oramai sei alla fine del tunnel, appena possibile tiri un sospiro di sollievo perché in fondo non hai, questa volta, trovato macchine sul marciapiede, non hai dovuto spostarti per i rifiuti, anche tecnologici, scaricati nel tunnel e nessuna moto ha pensato di imboccare il tuo marciapiede per superare le auto in colonna. Sì c’è di peggio, di molto peggio, ma in quel tratto che percorri per andare alla metropolitana, per portare i figli a scuola ,per tornare a casa ti chiedi : siamo a Milano?

Sono numerosi gli attraversamenti del fascio ferroviario della Stazione Centrale in galleria da via Tonale a largo San Valentino, lungo i saliscendi di via Prospero Finzi, e tramite il ponte di via Breda. Sono però tutti impraticabili, a meno di rischi da inquinamento, da traffico, da insicurezza (chi va mai a piedi da pza Greco a vle Monza facendo la Prospero Finzi. L’unica via a piedi è lungo la Martesana, piacevole di giorno, sconsigliabile di notte e comunque non la più breve.

In Milano, di cui ci sentiamo cittadini, vogliamo essere al pari degli altri e non sentirci periferia, ovvero “parte esterna più lontana dalla città”(Zingarelli 1922):  quale periferia quando, a poca distanza sorge la nuova Bicocca ? Per questa ragione per non essere considerati ancora periferia , come forse si poteva intendere nel 1923, al momento della incorporazione dei Comuni di Gorla Greco e Precotto entro Milano, abbiamo raccolto le firme per migliorare la possibilità di collegarci tra quartiere e quartiere, a poca distanza dal Centro, senza percorsi intransitabili per pedoni e ciclisti.

D’altra parte per andare con i mezzi pubblici da un lato all’altro della Ferrovia, in un tratto che va dal ponte di via Breda fino, in “basso”, al tunnel di via Tonale, non poca cosa visto che si tratta di circa 2 km., si devono fare percorsi contorti con tempi assurdi. Se si va da Greco a viale Monza, si sale sulla 43, si prende la 90/91 e poi la MM1, oppure con la 81 si raggiunge la 44 per poi arrivare in viale Monza: troppo per un percorso di poche centinaia di metri in linea d’aria!

E’ quanto meno giusto, se non dovuto, chiedere che si migliorino i collegamenti pubblici, tuttavia rimane sempre che molti debbono attraversare i sottopassi, a piedi o da ciclisti o da motociclisti, per cui l’attenzione a rendere vivibili, o almeno respirabili, i sottopassi è il minimo esigibile. Ci aspettiamo tunnel che, non solo siano più illuminati come è già stato realizzato, ma permanentemente puliti, liberati dai depositi di materiale di risulta, scaricato lungo i marciapiedi, soprattutto nei sottopassi meno trafficati e lungo via Prospero Finzi. Ci aspettiamo che le auto non parcheggino sui marciapiedi costringendo i pedoni a pericolose gimkane. Ci aspettiamo un arredo urbano che riguardi un rivestimento curato e                delle pareti dei tunnel. Ci aspettiamo che si provveda a ridurre lo smog ventilando i tunnel e adottando vernici anti smog.

Va anche ricordato che i collegamenti automobilistici tra piazza Durante e via Melchiorre Gioia/Greco sono diventati più difficili nella logica di evitare l’attraversamento da Giacosa a Venini, con l’invito, forzatamente poco rispettato,a passare da ple Loreto. Se tale logica può essere valida per i mezzi privati , non può essere altrettanto per i mezzi pubblici.

Per queste ragioni le firme raccolte accompagnate dalle motivazioni sopra esposte sono state inviate al sindaco, al Vice Sindaco, agli Assessori al Traffico e all’Ambiente, all’Azienda Trasporti Milanesi e al Consiglio di Zona: si tratta infatti di una situazione complessa che implica varie competenze comunali, in primis il Sindaco, e poi, tramite gli organismi comunali, anche delle Ferrovie dello Stato. Attendiamo risposte quindi su problemi che rimangono irrisolti da anni e che si aggravano quanto più la città si estende.   

Mario Villa

Consigliere PD

Consiglio di Zona 2

pubblicato su  MARTESANA DUE – Dicembre 2007

Crescenzago

Stanno iniziando i lavori del Ponte di Crescenzago.